21 gennaio 2021 ore 12:47

METEO. La TEMPESTA ELOISE lascia il Madagascar. Ora si teme per Mozambico e Sudafrica

Eloise visto dal satellite

Dopo aver fatto landfall nel nordest del Madagascar tra martedì e mercoledì la tempesta tropicale Eloise abbandona l'isola e punta ora verso il Sudafrica, con traiettoria nordest-sudovest. Sull'isola dell'Oceano Indiano ha lasciato il segno creando ingenti danni per le piogge torrenziali e i venti fino a 140km/h, con conseguenze importanti per la popolazione. La regione di Diana è sta ala più colpita, dove due persone sono tuttora disperse e altre due sono state tratte in salvo mentre cercavano di attraversare un ponte su un fiume in piena con un'auto fuoristrada. Migliaia sono le persone coinvolte dal suo passaggio con decine di villaggi distrutti o gravemente danneggiati, oltre a numerosi black out provocati dalla caduta di pali della luce sotto la furia del vento.

Ora il centro della tempesta è tornato a scorrere in mare aperto e si sta intensificando sul Canale di Mozambico dirigendosi verso lo stato omonimo per poi inoltrarsi in direzione del Sudafrica settentrionale. In queste ore si trova circa 300km ad ovest dalle coste del Mozambico e si sposta verso sudest alla velocità di quasi 20km/h con venti fino a 90km/h, ma entro venerdì si potenzierà fino a raggiungere lo stato di ciclone tropicale con venti che supereranno i 150km/h.

La rotta prevista di Eloise

Sabato è previsto il suo secondo landfall, questa volta sulle coste meridionali del Mozambico nei pressi della città di Beira, dove sono attese piogge torrenziali con possibili situazioni alluvionali, mareggiate ed erosioni costiere. Dalle prime ore della nuova settimana si inoltrerà verso l'interno sud africano transitando su Botswana, Zimbabwe e scorrendo in prossimità del confine settentrionale con il Sudafrica. Sebbene perderà parte della sua energia scaricandosi sull'entroterra, sarà comunque in grado di provocare nuove intense piogge che potranno dar luogo a esondazioni e dissesti idro-geologici.